Durante l’intervista, Giusy ci ha parlato con grande passione della tradizione napoletana che porta avanti con la sua Taverna del Buongustaio. Una delle cose che ci ha colpito di più è stato il suo impegno nel mantenere intatta la tradizione nei suoi piatti, senza cedere alle richieste dei clienti che vogliono modificare le ricette. Inoltre, Giusy ci ha spiegato che la sua taverna è un’attività che ha radici molto antiche, risalenti al nonno e proseguita dal padre. Anche se lei, inizialmente, aveva pensato di intraprendere una carriera diversa, magari nel campo dello studio, alla fine ha scelto di continuare la tradizione di famiglia, portando avanti il ristorante. Un dettaglio che ci ha colpito è stato il racconto delle botti dove veniva conservato il vino, un tempo presenti nella taverna, ma che oggi non ci sono più. Giusy cerca di trasmettere la storia della sua famiglia e della tradizione locale attraverso il cibo, scegliendo sempre ingredienti di prima qualità e mantenendo un legame forte con le tradizioni del territorio. La sua missione è quella di “educare” i suoi clienti alla cultura gastronomica napoletana, facendo loro conoscere le vere ricette locali, quelle che sono sempre state cucinate nella sua famiglia, senza alterarle.
Intervista di: Manuela Mennitti, Lara Tanzilli
Riprese di: Simona Di Maio
Montaggio di: Claudia Casa
Scheda di: Ilaria Lucia Tescione
Sottotitoli ita/eng di: Ariadna Ebri
Traduzioni: Ariadna Ebri
MedEatResearch – Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, diretto da Marino Niola ed Elisabetta Moro
Realizzata il: 20/05/2025

