L’intervista a Manuel Lombardi racconta la storia del Conciato Romano, un pecorino considerato tra i più antichi formaggi italiani, tipico dell’Alto Casertano (area dei Monti Trebulani, Castel di Sasso). Il nome deriva dalla sua particolare “concia”, il trattamento superficiale e la stagionatura in anfore o damigiane di terracotta.
La sua rinascita è legata alla famiglia Lombardi: i genitori di Manuel, Liliana e Francesco, avviarono l’attività agrituristica “Le Campestre” nel 1995, recuperando l’antica ricetta dalla nonna Maddalena. Manuel, originariamente un programmatore informatico, ha poi abbracciato totalmente la produzione, rendendo il Conciato Romano, Presidio Slow Food dal 2002, un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. Il formaggio, prodotto con latte crudo (ovino, caprino, vaccino o misto), viene conciato con un’emulsione di ingredienti locali, che oggi includono olio EVO, vino Casavecchia, timo e peperoncino.
Intervista di: Benedetta Ferrara e Vittoria Palumbo
Riprese di: Vittoria Palumbo
Montaggio di: Benedetta Ferrara
Scheda di: Claudia Fusco e Benedetta Ferrara
Sottotitoli ita/eng di: Claudia Fusco
Traduzioni: Claudia Fusco e Benedetta Ferrara
MedEatResearch – Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, diretto da Marino Niola ed Elisabetta Moro
Realizzata il: 29/07/2025

