Nando Paone, attore teatrale e cinematografico, racconta in questa intervista il suo legame profondo con il teatro, la famiglia e la tradizione napoletana. Dal Teatro Sala Molière di Pozzuoli — spazio indipendente fondato e costruito insieme alla moglie Cetti Sommella — Paone ripercorre oltre cinquant’anni di carriera tra cinema, palcoscenico e formazione di nuovi attori, rivendicando il valore di un teatro libero, privato e radicato nel territorio.

Nel corso della conversazione emergono i ricordi dell’infanzia, segnata dalla perdita precoce dei genitori ma anche dai profumi della cucina di casa: il ragù della domenica, il “cozzetiello” nel sugo, le tavolate familiari e la cucina tramandata dalla sorella, capace ancora oggi di restituirgli i sapori dell’infanzia. Il cibo diventa memoria, identità e tradizione, ma anche simbolo culturale profondamente legato alla napoletanità.

Paone riflette sul mestiere dell’attore come “rinascita continua”, raccontando la sua formazione all’Accademia Fersen e il rapporto intenso con ogni personaggio interpretato. Tra i lavori più significativi cita “E fuori nevica” di Vincenzo Salemme, “Benvenuti al Sud” e i film con Bud Spencer, opere che gli hanno dato grande popolarità senza mai allontanarlo da una ricerca personale e rigorosa del personaggio.

L’intervista affronta anche il rapporto tra alimentazione e professione artistica: per Paone il corpo dell’attore è uno strumento da custodire attraverso disciplina, equilibrio e cura quotidiana. Non manca una riflessione sul valore sociale della cucina, capace di raccontare i territori e, talvolta, di mettere in dialogo culture differenti, come nel cortometraggio “Panicure Bomb”. Infine, l’attore parla della paternità, della nascita della figlia Giada e della difficoltà — ma anche della meraviglia — di essere genitore, definendosi oggi “un uomo sereno, un uomo felice”, ancora animato dalla stessa vocazione nata da bambino.

Intervista di: Giulia Brocca
Riprese di: Alessandro Di Napoli, Ludovica Saliceti, Amedeo Esposito
Montaggio di: Alessandro Di Napoli e Vincenzo Iaccarino
Scheda di: Alessandro Di Napoli e Giulia Brocca
Sottotitoli ita/eng di: Alessandro Di Napoli e Vincenzo Iaccarino
Traduzioni: Ciro Guasco
MedEatResearch – Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, diretto da Marino Niola ed Elisabetta Moro
Realizzata il: 23/04/2026

Nando Paone

Anno: 27/11/1956
Città: Napoli
Scolarità: Liceo artistico
Professione: Attore
Lingua parlata: Italiano

Indice del video

00:00:00 – 00:02:22 Teatro Sala Molière
00:02:22 – 00:03:34 carriera
00:03:34 – 00:05:40 primi approcci con la recitazione
00:05:40 – 00:08:46 infanzia e ricordi a tavola
00:08:46 – 00:12:07 filmografia
00:12:07 – 00:14:20 alimentazione per un attore
00:14:20 – 00:16:28 culture e tradizioni alimentari
00:16:28 – 00:18:20 comunicare con il cibo
00:18:20 – 00:21:01 paternità
00:21:01 – 00:23:10 nuove abitudini o tradizioni?
00:23:10 – 00:25:14 ricordi

Informazioni geografiche

Nazione: IT
Regione: Campania
Città: Napoli, Bagnoli
Altitudine: 17 m s.l.m.

Riferimenti e fonti

E fuori nevica, Benvenuti al sud, Lo chiamavano Bulldozer