Paola Meo è biologa nutrizionista specializzata in patologia clinica ed è una divulgatrice scientifica. Da anni opera come nutrizionista in strutture sanitarie private, in stretta collaborazione con medici specialisti e prescrive regimi alimentari personalizzati basati su una dieta equilibrata, senza l’utilizzo di farmaci o pasti sostitutivi, corregge le cattive abitudini alimentari dei suoi pazienti e li educa a un corretto e sano stile di vita.

In questa intervista ci parla degli effetti positivi della Dieta mediterranea sulla salute, in particolare per la prevalenza in questo modello nutrizionale di alimenti di origine vegetale come legumi, cereali integrali, frutta e verdura, frutta secca oleosa, olio extravergine d’oliva e per il moderato utilizzo delle proteine animali, favorendo il consumo del pesce sulla carne e limitando tutti gli alimenti processati.

Da un punto di vista nutrizionale sottolinea l’importanza della fibra alimentare presente negli alimenti vegetali per la prevenzione di patologie croniche come diabete, ipertensione e obesità e di alcune molecole fondamentali come antiossidanti, polifenoli, carotenoidi che agiscono contro l’invecchiamento e le infiammazioni.

Evidenzia inoltre nello stile di vita mediterraneo l’importanza dell’attività fisica e l’attenzione alla convivialità, alla stagionalità, al rispetto delle tradizioni locali, ma anche alla biodiversità che rispecchia la diversità culturale del mediterraneo e consente di variare le ricette con alimenti di eccezionale qualità strettamente legati ai territori come le nocciole piemontesi, le mandorle di Avola, le lenticchie umbre di Castelluccio, i pistacchi di Bronte, i pomodori San Marzano.

Le trofie al pesto ligure e la minestra di orzo e lenticchie sono due fra i piatti che meglio sintetizzano l’equilibrio nutrizionale perfetto della Dieta mediterranea ma i pilastri fondamentali di questo modello alimentare restano l’olio extravergine d’oliva e i cereali.

L’olio extravergine, preziosoper la presenza di antiossidanti, polifenoli e vitamina E, acido oleico, favorisce il benessere di cuore e arterie, intestino e fegato, veicola potenti antiossidanti come la vitamina D e il licopene del pomodoro e può essere utilizzato anche per friggere, purché sia quello spremuto a freddo e non se ne consumino più di due cucchiai a pasto.

I cereali dovrebbero coprire il 55% del nostro fabbisogno energetico giornaliero ma è necessario che siano variegati, non solo grano ma anche fiocchi di avena, orzo, farro, riso, quinoa, miglio e grano saraceno e che siano assunti sotto forma di chicchi integri anche nella versione perlata ma non sotto forma di farine.

Proprio per la varietà degli alimenti che la caratterizzano, e se riportata alla sua naturalezza, la dieta mediterranea potrebbe essere un modello nutrizionale globale virtuoso e sostenibile, in grado di guidare la transizione alimentare del pianeta, immaginando una “dieta panterranea” con piramidi alimentari ad hoc per ogni luogo del mondo, sostituendo gli alimenti tradizionali mediterranee con alimenti dalle stesse proprietà nutrizionali, al posto del grano europeo potremmo avere ad esempio teff e manioca in Africa, quinoa in Sud America, kamut in Canada, riso in Oriente, segale in Nord Europa e l’avocado potrebbe sostituire l’extravergine per la presenza di grassi monoinsaturi.

Intervista di: Helga Sanità
Riprese di: Danilo Pavone – CNR ISPC, Napoli
Montaggio di: Danilo Pavone – CNR ISPC, Napoli
Scheda di: Helga Sanità
Sottotitoli ita/eng di:
Traduzioni:
MedEatResearch – Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, diretto da Marino Niola ed Elisabetta Moro
Realizzata il: 4 ottobre 2024

Paola Meo

Anno: 20/06/1973
Città: Roma
Professione: Biologa nutrizionista, specializzata in patologia clinica
Lingua parlata: Italiano

Indice del video

00:06 Introduzione a Paola Meo
00:11 La Dieta Mediterranea come modello ideale
00:33 Caratteristiche della Dieta Mediterranea
01:11 Benefici degli alimenti vegetali
01:45 Importanza della convivialità, attività fisica, stagionalità e biodiversità alimentare
02:47 Esempi di piatti rappresentativi della Dieta Mediterranea: trofie al pesto e minestra di orzo e lenticchie
03:48 Valore nutrizionale di olio extravergine d'oliva e cereali integrali
06:48 Evoluzione della Dieta Mediterranea
07:15 Obesità infantile: cause e soluzioni
09:39 Come invertire la tendenza

Informazioni geografiche

Nazione: IT
Regione: Lazio
Città: Roma, Consiglio Nazionale delle Ricerche, sede centrale
Altitudine: