Ugo Gregoretti, classe 1930, è stato intervistato il 26 aprile 2012.

Regista e autore televisivo negli anni del cosiddetto boom economico, Ugo Gregoretti racconta la sua Italia.

Un paese che si costruisce – e divide – a tavola. Nato a Roma nel 1930, si trasferisce adolescente a Napoli, dove più tardi incontra la donna che diventerà sua moglie. La memoria degli anni della guerra è cadenzata dalla polenta e dal castagnaccio, cibi simbolo di una Italia “povera, gentile e solidale”. Nel dopoguerra scopre la gastronomia napoletana: i roccocò, il timballo di maccheroni con crosta dolce, la pizza di scammaro, le cassatine e la meat on vegetables, uno spezzatino di carne con ortaggi sbarcato nel capoluogo campano insieme agli americani. Nel 1953 Ugo Gregoretti prende servizio alla Rai, solo un mese dopo nasce il servizio radiotelevisivo italiano ufficiale. Sono gli anni dei documentari. Il primo risale al ’55, si tratta di “Piazza San Marco”. Seguono “La Sicilia del gattopardo” (1960) “Controfagotto” (1961) e “I nuovi angeli” (1962). Nel ’63 firma l’episodio “Il pollo ruspante” del film collettaneo “Rogopag” in collaborazione con Rossellini, Godard e Pasolini, autore, quest’ultimo, del celebre episodio “La ricotta”.

Gregoretti spiega di aver utilizzato il “pollo ruspante” come metafora della società dei consumi in cui i cibi, come le altre mercanzie, sono fatti in serie e il pollo di campagna, libero e non antibioticizzato, non si trova più. La tradizione alimentare partenopea fa ancora incursione nella sua vita quando sul set di “Le belle famiglie” (1965) Totò lo invita ad un banchetto improvvisato, con tanto di governante e legumiera, ad assaporare il puparuolo – peperoncino verde campano. Ultime riflessioni di Ugo Gregoretti sul mondo della gastronomia contemporanea emergono dal confronto tra “Viaggio nella valle del Po’” di Mario Soldati e le trasmissioni televisive condotte da Antonella Clerici.


Scheda di: Marino Niola, Centro di Studi Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università di Napoli SOB, Rossella Galletti
Video di: Mariaelena Assante, Roberta Campassi
Creato il: 26-04-2012
Ugo Gregoretti

Ugo Gregoretti

Anno: 1930
Città: Roma
Professione: Artista
Lingue parlate: italiano

Indice del video

- 00:00 Memorie di guerra: la polenta
- 01: 29 Dopoguerra a napoli: roccocò, cassatine e meat on vegetables
- 02:52 Ugo Gregoretti in cucina tra polpettine e struffoli
- 04:48 Lo scammaro
- 05:12 Il pollo ruspante
- 07:01 La società dei consumi
- 11:39 Le belle famiglie
- 13:22 Totò e il puparuolo
- 15:23 Mario Soldati e Antonella Clerici: culture gastronomiche a confronto
- 17:43 Intervista manducatoria con Luciano Rispoli
- 18:41 L’agriteatro al festival di Benevento “Città spettacolo”
- 21:34 Mostruosità d'oggi
- 22:40 Il castagnaccio

Informazioni geografiche

Nazione: IT
Regione: Campania
Città: Napoli
Provincia: NA
Frazione: San Ferdinando
Località: UNIVERSITA' DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
Altitudine: 17m s.l.m.

Collegamenti ed allegati
Riferimenti e fonti

Bibliografia:
Gregoretti, Ugo, Finale aperto. Vita scritta da se stesso, Aliberti editore, Reggio Emilia, 2005

Sitografia:

Filmografia:
 “Piazza San Marco” (1955). Ugo Gregoretti

“Viaggio nella valle del Po’” (1957). Mario Soldati

“La Sicilia del gattopardo” (1960). Ugo Gregoretti

“Controfagotto” (1961). Ugo Gregoretti

 “I nuovi angeli” (1962). Ugo Gregoretti

 “Rogopag” (1963). Rossellini, Godard, Pasolini, Gregoretti ("Il pollo ruspante")

 “Le belle famiglie” (1965). Ugo Gregoretti