Giovanni Del Gaudio è nato il 21 dicembre 1918 a Centola (Salerno). Ha vissuto per tutta la sua lunga vita a Montano Antilia (Salerno), nel cuore delle alture cilentane, dove paesini, che sembrano essersi immobilizzati nel tempo, si inerpicano.

Giovanni è uno degli ultimi eredi della civiltà contadina intesa come cultura del lavoro manuale della terra, insieme di valori morali, affettivi, religiosi, familiari e trama sociale della solidarietà.

Nel suo racconto emerge il rimpianto del mondo contadino spazzato via nel secondo dopoguerra che ha rappresentato lo sviluppo delle città e simbolicamente della “modernità”, rompendo la quiete della campagna. Così nelle sue parole tutto assume un colore nostalgico: le attese per la chianga della domenica, una macelleria di campagna dove si andava a prendere la carne che avrebbe costituito il piatto principe delle domeniche, contesa dalla famiglia che includeva, oltre a genitori e figli – spesso numerosi – decine di componenti tra nonni paterni e materni, zii e prozii, cugini lontani e vicini. Le riunioni femminili dalla prima settimana di dicembre per attorcigliare le zeppole di farina integrale che sarebbero state avvolte nel miele per essere consumate e regalate nei giorni di Natale. E finanche i lunghi viaggi verso Palinuro dove si poteva giungere solo camminando, in mancanza di una strada rotabile che sarebbe stata costruita solo più tardi.

Nei paesi ci si aiutava reciprocamente attraverso lo scambio di oggetti, ad essere scambiati erano principalmente alimenti, il cibo era considerato un bene di valore all’epoca.

Quando gli abbiamo chiesto quale fosse il segreto per arrivare a 100 anni, ha risposto che era il lavoro manuale. E deve essere proprio così, nel suo caso, se fino a 98 anni, ogni giorno, raccoglieva personalmente la legna che avrebbe scaldato la sua casa.

Intervista di: Rossella Galletti
Video di: Rossella Galletti e Antonio Puzzi. Montaggio a cura di: Annalisa Rascato
Sottotitoli di: Antonio Puzzi
Scheda di: Rossella Galletti, MedEatResearch – Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, diretto da Marino Niola ed Elisabetta Moro
Traduzioni di: Rossella Galletti
Creato il: 13-07-2019
Giovanni Del Gaudio

Giovanni Del Gaudio

Anno: 1918
Città: Montano Antilia (SA)
Professione: Contadino e notaio
Lingua parlata: Italiano

Indice del video

00.00– 01.42 La nascita a Centola
01.42 – 02.35 “In questi posti si vive meglio… ma non per i giovani”
02.35 – 04.14 Il lavoro in campagna
04.14 – 05.29 Gli studi in seminario
05.29 – 08.00 La civiltà contadina e i suoi valori
08.00 – 09.57 La suddivisione dei ruoli nei lavori agricoli
09.57 – 11.04 La costruzione della Statale 18
11.04 – 12.51 Il dono come fondamento sociale
12.51 – 14.35 Il papà, titolare della ricevitoria postale
14.35 – 15.05 “Gli oggetti di valore erano quelli da mangiare”
15.05 – 18.02 L’alimentazione di una giornata tipo
18.02 – 18.44 I fagioli della Regina
18.44 – 21.06 Il vino: produzione e consumo nel Novecento cilentano
21.06 – 22.09 Il segreto è la sobrietà: “est modus in rebus”
22.09 – 23.09 Il consumo di carne
23.09 – 24.52 I ricordi di una famiglia “allargata”
24.52 – 25.17 “Le donne erano mezzi di trasporto”
25.17 – 26.15 I piatti del cuore
26.15 – 26.53 La lavorazione dell’olio
26.53 – 27.37 “Non c’era un Natale senza zeppole”
27.37 – 29.23 La lavorazione del miele
29.23 – 31.22 Vivere bene e a lungo
31.22 – 35.21 La Dieta Mediterranea, uno stile di vita

Informazioni geografiche

Nazione: IT
Regione: Campania
Città: Montano Antilia
Provincia: SA
Altitudine: 767 m. s.l.m.

Collegamenti ed allegati